lunedì 29 aprile 2019

FESTA DELLA LIBERAZIONE

Il 25 Aprile 2019 ho affidato a un post su Facebook una breve riflessione sul valore e il senso della Festa della Liberazione. Il post era diretto a un noto personaggio della mia città a favore dell'eliminazione della giornata festiva. Ve lo riporto anche qui di seguito.

''Ogni anno assistiamo al tentativo di mortificare il valore e il senso della Festa della Liberazione. L’Architetto Nino Principato, persona che solitamente apprezzo per i suoi post sulla storia locale messinese, ha addirittura proposto l’eliminazione di questa festa nazionale.
A lui e ai tantissimi messinesi che hanno condiviso il suo pensiero, voglio dire che senza la ''Liberazione'' i miei due nonni non sarebbero tornati vivi da quella guerra e non avrebbero avuto la libertà di raccontare: quello paterno il suo ritorno a piedi dopo aver attraversato tutta l'Italia in fuga dai tedeschi e dai collaborazionisti e quello materno della prigionia nei campi di lavoro in Germania. E con la Liberazione tornarono in libertà personalità come Umberto Fiore, che contribuirono alla ricostruzione civile e democratica della nostra città e dell’intera nazione.
Non è con una visione ideologica con cui bisogna confrontarsi, ma con una storia di uomini semplici che scelsero da che parte schierarsi: da una parte c'erano quelli che li avevano ridotti in quello stato di guerra e continuavano a invocare il ritorno al regime, dall’altra chi invece coltivava nuove aspirazioni e sogni di libertà e democrazia.
Calvino nella prefazione per l’edizione del 1964 de ‘’I sentieri dei nidi di ragno’’ scrisse:
‘’Primo fronte: a poco più d'un anno dalla Liberazione già la « rispettabilità ben pensante » era in piena riscossa, e approfittava d'ogni aspetto contingente di quell'epoca - gli sbandamenti della gioventù postbellica, la recrudescenza della delinquenza, la difficoltà di stabilire una nuova legalità -per esclamare: « Ecco, noi l'avevamo sempre detto, questi partigiani, tutti cosi, non ci vengano a parlare di Resistenza, sappiamo bene che razza d'ideali... » Fu in questo clima che io scrissi il mio libro, con cui intendevo paradossalmente rispondere ai ben pensanti: * D'accordo, farò come se aveste ragione voi, non rappresenterò i migliori partigiani, ma i peggiori possibili, metterò al centro del mio romanzo un reparto tatto composto di tipi un po' storti. Ebbene: cosa cambia? Anche in chi si è gettato nella lotta senza un chiaro perché, ha agito un'elementare spinta di riscatto umano, una spinta che li ha resi centomila volte migliori di voi, che li ha fatti diventare forze storiche attive quali voi non potrete mai sognarvi di essere! »
Buona Festa di Liberazione a tutti!''

lunedì 14 ottobre 2013

BREVE RIFLESSIONE DI ALCUNI GIOVANI DEL PD DI MESSINA

Mercoledì 9 Ottobre 2013, ci siamo riuniti presso la sede del Circolo Pippo Spadaro per l'iscrizione al Partito Democratico all'anno 2013; lo abbiamo fatto con forte convinzione e motivazione perché crediamo che il nostro partito, malgrado i suoi difetti e le sue contraddizioni, possa costituire ancora uno spazio di confronto e di partecipazione politica per quella parte della società italiana che si riconosce nei valori della sinistra e si impegna in battaglie politiche concrete: per il lavoro, per la salvaguardia dell'ambiente e del patrimonio storico-culturale, per l'affermazione di quei diritti sociali spesso negati alle fasce di popolazione più debole e con un programma ambizioso di rafforzamento della democrazia internazionale e la conquista di nuovi diritti, come quelli sul tema dell'immigrazione e delle libertà individuali.

La difficile situazione economica nazionale e internazionale suscita in noi un sentimento ormai comune a tutti: rabbia e indignazione. Viviamo in un territorio dove di questa crisi economica e sociale si percepiscono le manifestazioni più clamorose; l'iscrizione al Partito Democratico di Messina è una prima risposta a questo nostro malcontento e rappresenta per noi la possibilità di esprimerci politicamente in una forma più organizzata, capace di produrre quell'energia programmatica e di proposta utile a indirizzare e influenzare continuamente l'azione degli eletti nelle Istituzioni locali e nazionali.
La partecipazione alla vita politica e associativa a Messina sicuramente non manca e lo dimostrano le numerose associazioni e movimenti: nuove soggettività politiche che prendono forma attraverso iniziative tematiche e circoscritte a un piccolo territorio e si organizzano ispirandosi ai modelli dei partiti tradizionali. I partiti di sinistra in questi anni, per responsabilità di una parte consistente della dirigenza, sono stati incapaci di interpretare e in certi casi hanno ostacolato, movimenti ampi di partecipazione e di dialettica democratica interna: si è sottovalutato tutto ciò che è vivo e dinamico nella società, errori di analisi che ci allontanano dall'essere rappresentativi e dal migliorare la qualità e la comunicazione delle decisioni politiche, alle quali il Pd siciliano difficilmente arriva e quando ci arriva sono solo insuccessi (vedi le ultime assemblee e direzioni).
Sulla questione dei circoli a Messina, condividiamo lo spirito che anima la proposta di riduzione del numero presentata dall'Onorevole segretario-commissario Lupo e sostenuta dai renziani, purché abbia come obiettivo quello di individuare e annullare quelli che sono stati soltanto speculari alla conta delle tessere, successivamente di preservare quelle realtà come la nostra, che insieme ad altri pochi circoli sparsi in città, sono stati e sono tutt'ora rari esempi di attivismo che riteniamo possano costituire i luoghi più favorevoli per il rinnovamento della dirigenza del PD messinese.
Le risse e le espulsioni oggi non servono a nulla, ma per l'appuntamento congressuale cerchiamo di immaginare e lavorare alla costruzione di un partito vero, con una forte identità e quindi riconoscibilità tra gli elettori: attivando un processo continuo e virtuoso che faccia vivere democraticamente le molteplici soggettività interne, solo così si potrà uscire dalla confusione creatasi dalla mancata vittoria delle elezioni nazionali e dal disastro delle elezioni amministrative. E' da questa breve riflessione che vogliamo far ripartire il nostro cammino nel Partito Democratico.


Messina, 09/10/2013



Ivan Mirko Stanislao Tornesi

Gabriele Quattrocchi

Domenico Restuccia

Eugenio Enea

lunedì 13 maggio 2013

UN NUOVO PARTITO DI SINISTRA PUO' RINASCERE DAI TERRITORI E DALL'AZIONE POPOLARE

Difficile commentare l'elezione di Epifani perchè non conosco le dinamiche che hanno portato a questa scelta e neanche l'idea di partito che ha in mente, l'unica cosa che percepisco è che si tratta di un traghettatore verso un approdo al momento sconosciuto e, una volta individuato il molo, c'è il rischio che non rimanga più nessuno ad accogliere la nave della dirigenza. Da qualche anno sulla terraferma si immagina un nuovo soggetto politico, che da federazione di correnti si trasformi in federazione dei territori, dove le unità organizzative di base non saranno più rappresentate dai circoli territoriali (in molti casi esistenti solo sulla carta, vedi Messina), ma dai numerosi comitati e associazioni che hanno dato vita a forme di piena partecipazione e lotta per la difesa di beni e valori comuni: realtà sociali che, attraverso l'azione popolare, per citare l'ultimo libro di Salvatore Settis, sono già I protagonisti effettivi della politica locale e si candidano ad esserlo per quella nazionale e globale. Si potrà ripartire ''umilmente'' da queste esperienze.

venerdì 15 marzo 2013

ELEZIONI AMMINISTRATIVE MESSINA 2013: CENTROSINISTRA E PRIMARIE PER IL SINDACO

D'accordo sul metodo delle primarie per la scelta del candidato Sindaco per le elezioni comunali di Messina, a patto che non si trasformino in un meccanismo che porta a una competizione selvaggia che non produce crescita politica della coalizione: l'attuale frammentazione e disgregazione nella stessa base dei partiti e nella cosiddetta ''società civile'', non fanno ben sperare. Militanti di partiti e cittadini, espressione di quella parte della società messinese esclusa, solidarizzino, cooperino, abbiano il coraggio di misurarsi su un terreno di dialogo e confronto su basi culturali e programmatiche comuni, evitando di dividersi in candidature autoreferenziali che si perdono nei paradossi e nelle contraddizioni. La politica italiana può rinnovarsi solo attraverso una rinascita delle città e del territorio, è necessario prepararsi con cura per l'appuntamento delle prossime amministrative.

giovedì 13 dicembre 2012

LA GENERAZIONE INGANNATA

Prendo spunto da quest'articolo per dire che una generazione, la mia, è costretta a conseguire certificazioni, abilitazioni, master e specializzazioni a pagamento, senza avere una conoscenza chiara delle effettive possibilità di occupazione. Al futuro governo politico bisognerà chiedere anche un'operazione verità, non creare illusioni a chi è già colpito dalla logica della speculazione sulla disperazione delle persone.
http://www.messinaora.it/joomla/universita/item/3884-lunime-chiede-2600-euro-in-unica-soluzione-per-il-tfa-lindignazione-di-chi-ha-superato-le-prove.html

mercoledì 28 novembre 2012

SOLIDARIETA' AI LAVORATORI DELLA TRISCELE



COMUNICATO DEL 23/11/2012
 

Oggi siamo stati insieme ai lavoratori della Triscele, da giorni in presidio davanti allo stabilimento di Via Bonino; discutendo con loro, si percepiva grande rabbia e delusione, soprattutto dopo la comunicazione dell'azienda di non arrivare a presentare il Piano industriale entro il 31 dicembre, data della scadenza della cassa integrazione. Viviamo in un
paese in cui la vita delle persone è in mano a pochi speculatori con scarsa intenzione e capacità di fare impresa; a pagare sono sempre i lavoratori che, nel caso della Triscele, avevano dato una grande lezione di dignità mettendo il TFR a dispozione dell'azienda, per agevolare l'immediata ripresa dell'attività dopo la chiusura dell'Heineken. Invitiamo dunque tutta la cittadinanza a sostenere con forza la loro battaglia, per ritornare a lavorare nell'azienda che avevano contribuito a rilanciare.
 
Circolo del Partito Democratico ''Pippo Spadaro''
 

martedì 27 novembre 2012

RIFLESSIONI PRIMARIE

La vittoria politica di Bersani non può misurarsi in un confronto televisivo. Al mio partito ho sempre chiesto di crescere e di allargare il consenso nei veri luoghi dove nascono e si sviluppano le relazioni umane: nelle sezioni di partito, nei villaggi di campagna, nei bar di periferia, nei circoli culturali, nelle parrocchie, nelle piazze, nei cortili, nei luoghi dove si respira la storia e la cultura e dove sorgono i nostri monumenti, lì dove nascono i bisogni e si scambiano sane emozioni, attraverso gesti e linguaggi che non sono quelli dei media, e dove il tempo della partecipazione, non è scandito dalla retorica delle primarie. E' riscoprendo il senso di questa comunità, che custodisce I suoi paesaggi naturali insieme alle vecchie usanze e tradizioni popolari, che gli individui e i nuclei familiari supereranno la crisi morale ed economica del nostro tempo. La mia battaglia politica sinistra è orientata affinchè questi luoghi e queste identità possano continuare a esistere e Pierluigi Bersani mi ha dato qualche segnale in più che va verso questa direzione.

venerdì 27 aprile 2012

Il 27 aprile di 75 anni fa, a 46 anni, moriva Antonio Gramsci. Ricordo sempre quando mio padre mi accompagnò per la prima volta nella vecchia sezione ''Grimau'' del mio quartiere; fu in quell'occasione che i compagni mi indicarono con fierezza un ritratto di Gramsci e mi mostrarono una piccola libreria in cui sono tutt'ora conservate alcune edizioni delle sue opere. Una riflessione di questi giorni sulla funzione dei partiti e sulla cosiddetta antipolitica, suggerisce l'opportunità e la necessità che il pensiero e le opere di Gramsci, spesso relegate alla sola funzione di materiale di archivio storico ormai delle fondazioni, riacquistino forza e vitalità ponendosi al centro dell'attuale dibattito politico italiano

mercoledì 14 marzo 2012

mercoledì 22 febbraio 2012

CALENDARIO 2012 DELL'ASSOCIAZIONE IONIO MESSINA SUD


L'Associazione Ionio Messina Sud chiude l'anno con un'altra iniziativa, la prima edizione del ''Calendario dell'Associazione Ionio Messina Sud''. Ogni anno l'associazione realizzerà un calendario in cui verrà raffigurata una selezione di foto dei diversi monumenti presenti nel territorio della periferia sud di Messina. Per il calendario dell'anno 2012 sono stati selezionati il campanile della Chiesa Santa Domenica di Tremestieri, la Chiesa Normanna Santa Maria di Mili San Pietro (riconosciuta tra le ''Meraviglie Italiane'' all'interno del progetto del Forum Nazionale Giovani), i Mulini di Larderia e Villa De Pasquale di Contesse. Obiettivo di questa iniziativa è incentrare l’attenzione dei cittadini verso le bellezze che la nostra città può offrire. Molti beni storici sono a volte dimenticati, beni che rappresentano la ricchezza che la zona sud di Messina può offrire ai visitatori, espressione di quelle culture che nel nostro territorio si sono intrecciate lasciandoci dei beni che devono rappresentare le nostre radici culturali, dalle quali vogliamo ricominciare per avviare uno sviluppo che investa anche queste bellezze, di cui solo alcune sono state presentate nel calendario di quest'anno e che non sono solo testimonianza della nostra storia (e quindi anche parte di noi) ma anche un punto di partenza per il futuro della nostra città che purtroppo negli ultimi anni sembra aver dimenticato un glorioso passato.

Ionio Messina Sud

lunedì 6 febbraio 2012

INTERVENTI URGENTI ZONA STADIO SAN FILIPPO-RITARDO NELL' AVVIO DELLE OPERAZIONI DI SCERBATUR

Il circolo del Partito Democratico di Contesse ''Pippo Spadaro'', facendo seguito alle numerose interrogazioni del consigliere circoscrizionale Ciccio Gallo, denuncia ancora una volta la scarsa programmazione degli interventi sul territorio del II quartiere e avanza al Sindaco Buzzanca e alla sua Giunta richieste di intervento immediato per: il ripristino della strada arginale del torrente San Filippo e dell' asse viario che collega lo stadio con la tangenziale e l' avvio delle operazioni di scerbatura in numerose strade del II quartiere. Da mesi infatti, le strade arginali del torrente San Filippo e da qualche settimana anche l'asse viario che conduce alla tangenziale, sono al centro di un grande dissesto. Il consigliere circoscrizionale Ciccio Gallo ha più volte sollecitato l'Amministrazione ad intervenire, ma finora solo promesse. Ormai da molto tempo assistiamo ad un eccezionale attivismo dell' Amministrazione solamente in occasione dei grandi eventi, come nel caso della tempestiva bitumazione delle strade per il giro d' Italia e come potrebbe improvvissamente verificarsi in vista del concerto di Vasco Rossi.

La Giunta Buzzanca dimostra gravi difficoltà nella programmazione degli interventi, ed è incapace di rispondere alle numerose segnalazioni che vengono fatte per tempo dai cittadini e dai loro rappresentanti circoscrizionali.

Da ricordare inoltre, i ritardi nell' avvio delle operazioni di scerbatura nelle strade del II quartiere. Emblematico è il caso della mancata scerbatura del passaggio pedonale di Via Vetro a Contesse, in occasione dell' apertura di Villa De Pasquale per la giornata Fai del 26 Marzo 2011. Rimangono ancora adesso numerose, le strade e i passaggi pedonali ostruiti da erbacce e rovi.

Pertanto, il circolo del Partito Democratico di Contesse ''Pippo Spadaro'' richiede una migliore gestione e programmazione degli interventi sul territorio, in particolare con: il ripristino e la messa in sicurezza in tempi brevi della strada che porta allo Stadio San Filippo e dell' asse viario che collega alla tangenziale, così da non creare ulteriori disservizi ai cittadini che devono raggiungere il Centro Civico, e l' avvio delle operazioni di scerbatura nelle strade del II quartiere ancora coperte da erbacce e rovi.

TRASFERIMENTO DEI SERVIZI ANAGRAFICI

Il Circolo del Partito Democratico di Contesse ''Pippo Spadaro'', facendo seguito all' interrogazione del Consigliere della II Circoscrizione Ciccio Gallo (Partito Democratico), interviene sull' attivazione dell' erogazione dei servizi anagrafici nei locali dello Stadio San Filippo.



La nuova localizzazione infatti, ha recato dei disagi a molti cittadini della II Circoscrizione, soprattutto ai più anziani. La zona dello Stadio San Filippo, risulta essere troppo distante dai villaggi e difficilmente raggiungibile a piedi. E' risultata inefficiente anche l'attivazione di una nuova linea di trasporto pubblico: troppi I ritardi negli orari, spesso a causa del continuo intasamento delle vie di collegamento del territorio della zona sud.



La richiesta che il nostro circolo intende fare all' Assessore al Patrimonio e al Decentramento Mondello, e che rientrerebbe nell' ambito della politica di riordino delle sedi circoscrizionali, per l'ottimizzazione dei servizi ai cittadini e senza eccessiva onerosità per le casse dell' Amministrazione Comunale, è l' individuazione di una nuova sede per l' erogazione dei servizi anagrafici nei più vicini e facilmente raggiungibili locali IACP Lotto I di Pistunina, salita di Santa Lucia Sopra Contesse, mantendendo in quelli dello Stadio San Filippo, la sola sede istituzionale.

COMUNICATO STAMPA CIRCOLO PIPPO SPADARO

Oggetto: interventi definitivi di messa in sicurezza e sistemazione idraulica nella parte bassa dello svincolo di S.Filippo e nella bretella d'ingresso dello svincolo autostradale.


Alla luce degli ultimi nubifragi che hanno interessato la zona tirrenica della Provincia di Messina, causando la morte di tre persone nel comune di Saponara, il circolo del Partito Democratico ''Pippo Spadaro'' di Contesse, richiama l'attenzione riguardo l'estrema urgenza di interventi di messa in sicurezza nel territorio della II cirscoscrizione e in particolare sottolinea ancora il mancato intervento di ripristino della parte bassa dello svincolo di S. Filippo, nella strada arginale franata e chiusa al traffico da 4 anni e nella bretella d'ingresso dello svincolo autostradale.

Gli interventi definitivi nell'area del torrente S.Filippo sono necessari per: consentire ai cittadini di raggiungere facilmente il Centro Civico nei locali dello Stadio S. Filippo, evitare il transito in particolare dei mezzi pesanti, nelle strade interne del villaggio CEP e riportare la normale transitabilità nell'intera carreggiata stradale dello svincolo di S. Filippo.

Si tiene a precisare che il progetto consegnato nelle ultime settimane all'Assessore Isgrò e per il quale sono necessari 89 mila e 520 euro, prevede soltanto degli interventi parziali, pertanto il Circolo del Partito Democratico ''Pippo Spadaro'' richiede di velocizzare l'iter verso un progetto definitivo per la messa in sicurezza e la sistemazione idraulica totale della strada arginale e della bretella d'ingresso allo svincolo autostradale nella zona del torrente S.Filippo.


Messina, 1 Dicembre 2011

Circolo del Partito Democratico

''Pippo Spadaro''

giovedì 2 febbraio 2012

NOTA SUL DISTRETTO TURISTICO TEMATICO ''ECOSICILY-PARCHI, RISERVE E TERRE DEI NORMANNI''

Nota delle associazioni Centro Turistico Giovanile - gruppo “L.A.G. Proteggiamo la natura”, Ionio Messina Sud, Giosef Messina – Sezione “Dilip Pizzi” e Piattaforma Creativa, sull’adesione del Comune di Messina al Distretto Turistico Tematico “Ecosicily – Parchi, riserve e terre dei Normanni”.

Le associazioni Centro Turistico Giovanile - gruppo “L.A.G. Proteggiamo la natura”, Ionio Messina Sud, Giosef Messina – Sezione “Dilip Pizzi”, Piattaforma Creativa, esprimono la loro piena soddisfazione a seguito della delibera approvata dal consiglio comunale riguardo l''adesione del Comune di Messina al Distretto Turistico Tematico “Ecosicily – Parchi, riserve e terre dei Normanni”, e all’implementazione quindi di un potenziale strumento immateriale di sviluppo economico che si declina territorialmente in vari comuni della Provincia di Messina dove sono presenti testimonianze della dominazione normanna in Sicilia.

A tale positiva notizia, si spera seguano azioni concrete per l’avvio del Distretto, che possa realmente essere occasione di sviluppo per il territorio. Noi, già prima dell’adesione formale al distretto, auspichiamo che i monumenti che evidenziano tale storia, la storia dei Normanni in Sicilia, siano adeguatamente restaurati e valorizzati. Senza questi primi atti, concordati con l’amministrazione che provvede alla tutela, il Distretto “Ecosicily – Parchi, riserve e terre dei Normanni”, nascerebbe già azzoppato, mancando del tutto gli elementi materiali su cui basare un vero distretto turistico.

Segnaliamo pertanto quello che a nostro avviso sarebbe il primo monumento da cui partire, la Chiesa normanna di S. Maria di Mili e l’annesso convento in rovina. Il complesso monumentale, riconosciuto nel 1994 dalla Regione Siciliana come bene d’interesse storico, artistico ed architettonico particolarmente importante e dal 1997 interamente sottoposto a vincolo di tutela, recentemente ricompreso tra le “Meraviglie italiane” censite dal Forum Nazionale dei giovani e dal Ministero della Gioventù, è la più antica testimonianza della dominazione normanna nella città di Messina e tra le prime in Sicilia. La chiesa, in cui il conte Ruggero fece seppellire il figlio Giordano nel 1092, come più volte segnalato dalle nostre associazioni, pur essendo stata recentemente restaurata è in stato di abbandono, mentre l’annesso monastero versa in un gravissimo stato di degrado, nell’indifferenza più generale.

Auspichiamo, dunque, che la partecipazione del Comune di Messina al Distretto Turistico Tematico “Ecosicily – Parchi, riserve e terre dei Normanni”, coerentemente con il nome e gli obiettivi del distretto turistico, possa rivelarsi un'altra importante occasione per il recupero e la valorizzazione di questo monumento cittadino.

Messina, 26 Gennaio 2012

Centro Turistico Giovanile - gruppo “L.A.G. Proteggiamo la natura”

Ionio Messina Sud

Giosef Messina – Sezione “Dilip Pizzi”

Piattaforma Creativa

lunedì 28 novembre 2011

DISSESTO IDROGEOLOGICO NEL MESSINESE: rabbia, indignazione e tristezza devono trasformarsi in attivismo civico sul territorio.

Il Ministro ha promesso che nel prossimo Consiglio dei Ministri ricercherà una soluzione per svincolare i 162 milioni per Giampilieri e San fratello. Anche il Presidente della Repubblica Napolitano ha richiesto l’immediata messa in campo di adeguate e costanti politiche per mettere in sicurezza il territorio ed evitare, così, che ci possano essere disastri di così ampia portata in futuro. Di fronte al verificarsi di questi eventi, sono sempre tempestivi gli appelli e le dichiarazioni un pò da tutti i livelli istituzionali, ma che spesso non si tramutano in concrete azioni sul territorio. Per fortuna, a non spegnere la luce della nostra speranza di cambiare veramente le cose, vi è la straordinaria mobilitazione di liberi cittadini e di associazioni, in larga parte giovani, che non si perdono d'animo e si mettono a disposizione con grande senso di solidarietà e civismo, alla faccia di chi parla di rassegnazione.

Noi dell'associazione Ionio, riteniamo che il problema del dissesto idrogeologico vada affrontato su più fronti. Le cause di questi disastri sul nostro territorio sono note ormai a tutti: ritardo o assenza di pulizia dei torrenti, discariche abusive di materiale edile o di altro tipo, abbandono dei terreni, incendi boschivi, piani di prevenzione assenti o non applicati, cementificazione senza la consapevolezza dei rischi.
Per affrontare in tempi brevi il problema del dissesto idrogeologico, come spiegato anche dal capo della Protezione civile Gabrielli, occorre tenere presente anche l'aspetto della prevenzione con l'informazione riguardo ai rischi e alle norme di comportamento nei casi di emergenza. E' possibile dunque, nell' attesa degli interventi strutturali i quali implicano l'impiego di ingenti risorse e tempi lunghi (circa 400 mila sistemi franosi censiti), mettere in campo sin da subito delle iniziative per informare i cittadini riguardo i piani provinciali e comunali di protezione civile in tema di rischio idrogeologico.
Un ruolo molto importante nella diffusione delle informazioni sui piani di protezione civile possono averlo le associazioni, le giovanili di partito e i gruppi di liberi cittadini, attraverso l' organizzazione di incontri e assemblee nei territori interessati da fenomeni di dissesto idrogeologico o segnalando eventuali comportamenti illegali come la discarica di materiale edilizio o di altro tipo nei torrenti.

Pertanto, noi dell' Associazione Ionio, riteniamo utile e da prendere a modello, l'iniziativa messa in campo da un gruppo di cittadini rappresentati da Raffaella Spadaro della Federazione dei Verdi, i quali hanno organizzato due incontri nel territorio di Mili San Marco e Mili San Pietro, una delle zone più a rischio della zona sud, con l'obiettivo di informare i cittadini riguardo ai piani di protezione civile per la prevenzione dei rischi legati al dissesto idrogeologico.

E' necessario dunque che altri incontri e altre assemblee vengano organizzate subito nei villaggi a rischio del nostro territorio e bisogna farlo sfruttando appunto la mobilitazione dei cittadini liberi e delle associazioni: sentimenti di rabbia, indignazione e tristezza di questi giorni dei cittadini della provincia messinese si devono trasformare in costante attivismo civico sul territorio.

Associazione Ionio Messina Sud

martedì 15 novembre 2011

Votiamo per la chiesa normanna Santa Maria di Mili

A seguito del conferimento del bollino di ''Meraviglia Italiana'' per la Chiesa Normanna di Mili, ottenuto grazie alla proposta delle associazioni Ionio,Giosef e Lag, sul sito web di "Meraviglia italiana" è stata aperta una votazione che stabilirà quale tra le centinaia di "Meraviglie" sia la più amata. Votare per la nostra chiesa normanna è molto semplice: basta andare su questa pagina e registrarsi cliccando nell'apposito form a destra, poi votare peil tuo voto è importante! Scheda Meraviglia - Meraviglia Italiana - I luoghi più belli d'Italia

GIOVANI DEMOCRATICI DELLA PROVINCIA DI MESSINA: AVVIATO L' ITER PER LA COSTITUZIONE DEI CIRCOLI TERRITORIALI E PER IL TESSERAMENTO 2011.

I Giovani Democratici della provincia di Messina hanno ufficialmente avviato l'iter per la costituzione dei Circoli territoriali e per il Tesseramento valido per l' anno 2011/2012, in vista dei prossimi congressi. A partire dal 08/11/2011, tutti i ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 29 anni, che si riconoscono nei valori, nei principi, nei progetti e nelle iniziative messe in campo dai Giovani Democratici di Messina, potranno inviare al Segretario Provinciale, al Responsabile Tesseramento e Circoli o ai componenti del Comitato dei Garanti, le richieste per la costituzione dei Circoli Territoriali nella Provincia di Messina. I Giovani Democratici di Messina, la più grande organizzazione giovanile del centro-sinistra messinese, nascono nel Marzo 2009. In questi anni, l'organizzazione giovanile del Partito Democratico di Messina, ha strutturato la sua presenza nelle scuole e all'università attraverso la Federazione degli Studenti e la Rete Universitaria Nazionale; ha partecipato con proprie liste alle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche e con propri candidati inseriti nelle liste del Partito Democratico alle elezioni amministrative locali. Sono state inoltre numerose, le iniziative e le campagne di sensibilizzazione messe in campo dai Giovani Democratici su tutto il territorio della Provincia di Messina, in particolare su tematiche riguardanti l'ambiente, la legalità, le infrastrutture, l'istruzione e la formazione, per ricordarne alcune: la presentazione di "Stranieri di nome, italiani di fatto", campagna nazionale sull'immigrazione; l'iniziativa ''Un Calcio all'indifferenza''; il progetto ''Legalizziamoci'' con la I giornata della legalità e dell'impegno civile contro tutte le mafie; ''Usciamo dal silenzio. Contro la violenza sulle donne'', dibattito organizzato a Santa Teresa di Riva in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne; ''La Sicilia in testa'', iniziativa organizzata a Torregrotta sui temi della cultura e dello sviluppo per i giovani del mezzogiorno; la presentazione a Milazzo del libro di Antonio Mazzeo ''I Padrini del Ponte''; l'iniziativa ''Il Ponte delle Meraviglie'', dibattito organizzato alla Provincia Regionale di Messina; l'iniziativa sull'ambiente ''Facciamo la Differenza'', organizzata a San Filippo del Mela; l’incontro “9 Maggio 1978 – 9 MAGGIO 2010 in memoria di Aldo Moro e Peppino Impastato''. Alla luce di queste importanti attività e iniziative realizzate, noi Giovani Democratici di Messina crediamo che la costituzione dei Circoli e l'avvio di un tesseramento proprio rispetto quello del partito, possano rafforzare ancor di più la condivisione dei valori, dei principi e delle attività dell'organizzazione tra i tanti giovani della provincia che si riconoscono nei Giovani Democratici. Riteniamo che un'organizzazione politica giovanile sia lo strumento più efficace per poter avvicinare i giovani alla politica, per farli partecipare attivamente, e formare la futura classe dirigente. I Giovani Democratici, nella delicata fase storica che stiamo attraversando, possono ricoprire un ruolo di straordinaria importanza e di grande responsabilità: favorire il processo di partecipazione attiva dei giovani alla politica è determinante per l' avvio di un nuovo percorso politico che ci porti fuori dall'attuale crisi economica e politica internazionale. I Giovani Democratici di Messina aprono dunque questa fase di radicamento territoriale e di adesione formale all'organizzazione, mettendo al centro l'impegno, la passione e l'iniziativa politica, con l'obiettivo di arrivare a un congresso dal quale possano venir fuori idee e proposte concrete per il territorio messinese, evitando di cadere verso quella logica congressuale che basa la politica soltanto sui numeri e non sui contenuti. Ivan Tornesi Responsabile Tesseramento e Circoli territoriali Giovani Democratici della Provincia di Messin

venerdì 28 ottobre 2011

GIOSEF MESSINA ''DILIP PIZZI'' AL MEETING ''PROPOSTA 2011'' DEL FORUM NAZIONALE GIOVANI.

Si è conclusa Domenica 23 Ottobre 2011 la seconda edizione del ''Meeting Proposta'' del Forum Nazionale Giovani. Il Meeting quest' anno si è svolto a Firenze, dal 20 al 23 ottobre: quattro giorni di workshop, in cui i partecipanti hanno avuto l’occasione di confrontarsi con moderatori tecnici, esperti del settore e esponenti del mondo politico. Sono intervenuti: il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni e moltissimi altri ospiti ed esperti tra cui: Giuseppe Porcaro, Segretario Generale European Youth Forum; Luca Scarpiello, Vicepresidente European Youth Forum; Letizia Magaldi, Responsabile Ambiente Giovani di Confindustria; i rappresentanti di Alleanza delle Cooperative; Paolo Galimberti, Presidente dei Giovani di Confcommercio; Stefano Ravizza, Direttivo Giovani di Coldiretti; Marta Leonori, Direttore Fondazione Italiani Europei; i parlamentari Pasquale Viespoli, Fabio Rampelli, Fabrizio Vigni, Savino Pezzotta, Massimiliano Fedriga. Il nome ''Proposta'' perchè l' intento è stato quello di elaborare delle proposte capaci di dettare alcuni punti dell'agenda politica. Al Meeting Proposta 2011 infatti, i rappresentanti del mondo dell' associazionismo giovanile italiano hanno formato dei gruppi di lavoro sulla base dei temi riguardanti: energia e sviluppo sostenibile, occupazione giovanile, demografia e immigrazione, rappresentanza e associazionismo giovanile. Il lavoro e il confronto all' interno dei gruppi ha prodotto dei documenti, che successivamente sono stati presentati all' assemblea plenaria del Forum, per l'approvazione e l' invio alle istituzioni sotto forma di proposte rappresentantive delle giovani generazioni. La delegazione Giosef Messina ''Dilip Pizzi'', l'unica realtà associativa messinese presente al Meeting, ha partecipato all'elaborazione delle proposte riguardanti il tema dell'occupazione giovanile e della rappresentanza e sostegno all'associazionismo giovanile. Il lavoro del gruppo ''Occupazione Giovanile'' è partito dall' analisi dell' indagine ''Giovani e lavoro consapevole'' del Forum Nazionale Giovani, la quale ha registrato una scarsa preparazione dei giovani occupati circa la consapevolezza delle norme a tutela dei diritti e doveri dei lavoratori. Si sono poi esaminate le problematiche dell' attuale sistema del lavoro e degli stage o tirocini, i quali rappresentano ormai da tempo il modo più immediato e anche più frequente per raggiungere un'impresa e quindi il mercato del lavoro. Alla fine del lavoro, il gruppo ha presentato delle proposte riguardanti: l'introduzione di percorsi formativi all’interno degli istituti scolastici, finalizzati ad una preparazione in tema di diritti fondamentali e contrattualistica, salute e sicurezza sul lavoro e previdenza complementare; l'introduzione degli albi degli stagisti in tutte le regioni, garantendo tutela assicurativa e contributiva per tutta la durata dello stage; l'introduzione nel nostro sistema del lavoro di contratti che riconoscono subito le tutele e i diritti del lavoratore a tempo indeterminato, come l' istituzione del contratto unico d' ingresso, previsto nel ddl Nerozzi (ddl n. 2000/10, primo firmatario Nerozzi). Dal dibattito all' interno del gruppo ''Rappresentanza e Associazionismo giovanile'', è emersa una generale insoddisfazione riguardo al livello di partecipazione e intervento dei giovani nell' elaborazione delle politiche giovanili e una scarsa importanza che ancora viene attribuita al ruolo dell' associazionismo giovanile come possibile motore di crescita e sviluppo sociale dei territori. Si è trovata dunque piena condivisione sulla proposta di istituire un Consiglio Nazionale dei Giovani (Cng), un organismo rappresentativo di tutte le organizzazioni giovanili nazionali, interlocutore del Parlamento e del Governo per la progettazione politica delle materie che interessano le giovani generazioni. Il Cng si esprime in una rappresentanza viva e capillare sul territorio, finalizzata a programmare su base nazionale, regionale e territoriale piani pluriennali di politiche volte a raggiungere specifici obiettivi di sostegno alle giovani generazioni. La delegazione Giosef Messina ''Dilip Pizzi'' ritiene dunque che l'iniziativa ''Proposta 2011'' sia stata strutturata in maniera tale da essere perfettamente in linea con i principali obiettivi che persegue il Forum. L' esperienza del ''Meeting Proposta'' si è rivelata importante per il dibattito e il confronto tra le associazioni giovanili di diversa formazione e natura, il metodo di lavoro e di formazione sperimento al meeting può essere fondamentale per un maggiore coinvolgimento delle giovani generazioni nei processi decisionali del Paese e da stimolo per la costituzione di Forum, Consigli e Consulte regionali, provinciali, territoriali e comunali dei giovani.

lunedì 3 ottobre 2011

CHIESA NORMANNA DI SANTA MARIA DI MILI ''MERAVILIA ITALIANA''

Lunedì 19 Settembre ore 10:00, presso il Salone degli Specchi della Provincia Regionale di Messina, si è tenuta la conferenza di presentazione del progetto “Meraviglia Italiana”.
“Meraviglia Italiana” (che ha ottenuto il patrocino della Camera dei Deputati, del Ministro dei Beni ed Attività Culturali, del Ministro della Gioventù, del Ministro del Turismo, e di moltissime regioni italiane) è un progetto ideato e promosso dal Forum Nazionale Giovani in occasione dei 150 anni dell' Unità d' Italia e prevede l’assegnazione del bollino di “Meraviglia Italiana” a 1000 tra siti paesaggistici, siti e beni culturali, oltre che manifestazioni della tradizione popolare. Tra le varie proposte di candidature al progetto, di particolare interesse è risultata quella inerente alla Chiesa Normanna di Santa Maria di Mili San Pietro, presentata dalle associazioni messinesi Ionio Messina Sud, LAG C.T.G. e Giosef Messina ''Dilip Pizzi'' e alla quale è stato conferito il bollino di ''Meraviglia Italiana''. Le tre associazioni, appena un anno fa, hanno intrapreso una battaglia comune con l' obiettivo di ottenere in tempi brevi il recupero dell' intero plesso arabo-normanno. Tra le iniziative messe in campo dal network di associazioni (recentemente allargato anche all' associazione Piattaforma Creativa), si inserisce quella della candidatura dell' ex abbazia al progetto ''Meraviglia Italiana'', presentata lo scorso Dicembre 2010, presso la Scuola Media Statale Gaetano Martino di Tremesieri.
Ha introdotto la conferenza di oggi, l'Assessore provinciale alla Cultura ed al Turismo, Mario D'Agostino. Per il Forum Nazionale Giovani è intervenuto Carmelo Lentino, consigliere delegato alla Cultura, Turismo e Territorio del Forum e coordinatore di "Meraviglia italiana". Hanno inoltre partecipato sindaci e rappresentanti delle AA.CC. di 15 località siciliane in cui si trovano i beni premiati. Per il Comune di Messina è intervenuto il Vice-Sindaco Franco Mondello, il quale ha ritirato il riconoscimento per la Chiesa Normanna di Mili.
I rappresentanti della Ionio Messina Sud, della LAG C.T.G., della Giosef Messina ''Dilip Pizzi'' e di Piattaforma Creativa esprimono dunque grande soffisfazione per il conferimento del bollino di ''Meraviglia Italiana'' alla Chiesa Normanna di Mili, con l' auspicio che questo riconoscimento possa portare a una svolta verso il recupero e la valorizzazione dell' intero plesso basiliano, che attualmente continua a versare in uno stato di degrado e abbandono.

Le associazioni:
Ionio Messina Sud
Giosef Messina ''Dilip Pizzi''
LAG C.T.G.
Piattaforma Creativa